“ZTL libera per i disabili”, questo è l’appello dei disabili di Mestre

Uniformare le regole di accesso alle ZTL. Dopo l’ennesimo caso di persona disabile multata per transito nella ZTL di Mestre, le associazioni chiedono regole uguali per tutti i Comuni.

Il caso. Una donna disabile residente a Schio è stata sanzionata dopo aver transitato in una zona ZTL di Mestre che, come dichiara la signora al quotidiano La Nuova di Venezia e Mestre, non aveva visto “perché è segnalata in un modo insufficiente e studiata apposta per fare cassa”.

Nonostante il ricorso al Prefetto per dimostrare di essere in possesso di contrassegno europeo per persone disabili e di avere dunque diritto a transitare in una zona a traffico limitato, la sanzione è stata addirittura raddoppiata. “Una cosa folle” dichiara la donna.

Il problema. La disavventura della signora di Schio non è purtroppo un caso isolato. Il problema nasce dalla mancanza di una normativa che regolamenti le modalità di accesso nelle ZTL in tutti i Comuni Italiani. In alcuni Comuni infatti è necessaria la compilazione di un modulo apposito, in altri invece è sufficiente contattare un numero verde per la comunicazione della targa; in altre ancora è possibile inviare un’email con la documentazione attestante la disabilità e il possesso del permesso invalidi. Le differenti regolamentazioni creano disagi e, al pari delle barriere architettoniche, ostacolano la libera mobilità delle persone disabili andando contro le direttive comunitarie e nazionali.

L’appello. Regole standard in tutti i Comuni Italiani, questo è l’appello congiunto rivolto all’ANCI Nazionale dalle associazioni Aila (Associazione Italiana Lotta Abusi) e Aniep (Associazione Nazionale per la promozione e la difesa dei diritti delle persone disabili). A tutti i veicoli muniti di permesso invalidi deve essere permesso il transito nelle aree ZTL perché, si ricorda, il permesso invalidi è un documento strettamente personale che “segue il disabile, non la targa”.

Cosa propone la piattaforma SIDEM: Collegare in rete tutti i Comuni per la raccolta e condivisione dei dati di tutti i permessi invalidi rilasciati in Italia, questo è il modello proposto dalla piattaforma SIDEM che consente una gestione completa per il riconoscimento delle persone disabili che transitano in ZTL attraverso la sincronizzazione delle white list delle ZTL sia con i dati delle targhe di cortesia dei disabili, sia con le targhe temporanee che i titolari di un permesso registrato nel Registro Pubblico CUDE possono comunicare in tempo reale via APP.

2017-08-01T15:53:24+00:00