Stop ai permessi arancioni. Ecco il nuovo permesso invalidi europeo CUDE

D.P.R. N. 151/2012: il permesso invalidi arancione va in pensione. Arriva il modello europeo di colore azzurro.

Cosa cambia (oltre al colore)?

La normativa di riferimento è il Decreto del Presidente della Repubblica 30 luglio 2012, n.151 con cui è stata recepita la Raccomandazione del Consiglio Europeo del 4 giugno 1998 sul contrassegno di parcheggio per disabili, n.98/376/CE. I Comuni hanno avuto tre anni di tempo per sostituire ogni permesso invalidi di colore arancione con il nuovo formato europeo di colore azzurro (CUDE) e oggi, martedì 15 settembre, sono scaduti i termini per le sostituzioni.

Il nuovo contrassegno permette ai cittadini italiani disabili di usufruire dei servizi relativi alla circolazione e alla sosta in tutti i Paesi dell’Unione Europea e, come il precedente, è un documento strettamente personale non legato ad una specifica targa e può essere permanente o temporaneo.

Cambiano però i contenuti, il formato e il simbolo. I dati e la foto del titolare, in quanto dati personali sensibili, devono essere stampati nel retro per la tutela della privacy. Deve inoltre essere firmato dal titolare e, nel caso in cui lo stesso non sia in grado di firmare e sia maggiorenne, occorre annullare lo spazio per la firma con un rigo di penna o la dicitura “impossibilitato a firmare”.

La scadenza del contrassegno invalidi coincide inoltre con la data di compleanno del titolare come per tutti gli altri documenti di identità e di riconoscimento.

Il nuovo “contrassegno di parcheggio per disabili” prevede inoltre la possibilità di utilizzare un microchip anticontraffazione adesivo (tag RFID) da incollare all’interno per facilitarne l’identificazione e contrastare la falsificazione.

2017-08-01T15:53:23+00:00