Registro 2017-08-01T15:53:18+00:00

REGISTRO PUBBLICO CUDE

UN’UNICA BANCA DATI DEI CONTRASSEGNI DISABILI

“La proposta di creare una banca dati nazionale per il Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE), chiaramente nel rispetto del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dati personali), al fine di realizzare un sistema centralizzato che consenta il riconoscimento del diritto del disabile al di fuori del proprio comune di appartenenza, sarebbe auspicabile e potrebbe rientrare tra gli obiettivi dell’Associazione Nazionale Comuni d’Italia”
Ministero dei Trasporti, giugno 2015

Interrogazione parlamentare sul Registro Pubblico CUDE

Cos’è il Registro Pubblico CUDE?

Il Registro Pubblico CUDE è la banca dati nazionale unificata dei pass disabili che raccoglie e condivide con tutte le Pubbliche Amministrazioni aderenti i dati non sensibili dei CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), il nuovo modello europeo di pass invalidi rilasciato dai Comuni italiani. I dati contenuti nella banca dati (numero del contrassegno, Ente di rilascio, data di emissione, data di scadenza e targa associata al titolare) possono essere aggiornati e consultati in tempo reale dalle Pubbliche Amministrazioni tramite un servizio in Cloud.

Il Registro Pubblico CUDE è stato istituito ufficialmente nel giugno 2014 dall’ANCI Sardegna per la piena inclusione sociale in tutto il territorio nazionale e la costruzione di una “società per tutti”.

Perché è stato istituito il Registro Pubblico CUDE?

Il D.P.R. n°151/2012 «Regolamento in materia di strutture, contrassegno e segnaletica per facilitare la mobilità delle persone invalide» pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 203 del 31-8-2012 ha introdotto il CUDE, Contrassegno Unificato Disabili Europeo, il nuovo formato europeo dei contrassegni dei disabili. In base alla normativa:

“Nello spazio riservato all’eventuale vignetta olografica anticontraffazione può essere inserito anche un microchip elettronico di raccolta ed eventualmente comunicazione dati.”

Per raccogliere e comunicare i dati dei contrassegni è stato istituito il Registro Pubblico CUDE in modo tale che, applicando un microchip elettronico sul contrassegno disabili, i suoi dati possano essere letti e controllati in tempo reale tramite un dispositivo collegato al Registro Pubblico CUDE.

Come si accede al Registro Pubblico CUDE?

L’accesso al Registro Pubblico CUDE è consentito solo tramite abbonamento ad uso esclusivo dei Comuni e dei Comandi di Polizia Locale. Quando un Comune si abbona al Registro Pubblico CUDE, ogni permesso invalidi richiesto o rinnovato viene memorizzato nella banca dati e condiviso immediatamente con gli altri Comuni e può essere verificato in tempo reale tramite PC, smartphone e tablet e l’eventuale microchip anticontraffazione.

I cittadini interessati posso chiedere al proprio Comune di residenza di aderire alla rete del Registro Pubblico CUDE per poter registrare il proprio pass in banca dati.

Per maggiori informazioni vai nella sezione ABBONATI

Come funziona?

La banca dati è di facile accessibilità e fruizione e permette a tutti i Comuni abbonati di:
-Gestire il processo amministrativo con il software gestionale Traffid che, grazie al suo sistema anticontraffazione, consente di emettere i pass disabili con microchip anticontraffazione;
-Attivare i servizi della piattaforma SIDEM per la Pubblica Amministrazione;
-Offrire i servizi di infomobilità della piattaforma SIDEM ai titolari dei pass disabili correttamente registrati nella banca dati.

La digitalizzazione dei dati dei pass disabili nel Registro Pubblico CUDE rappresenta la base di partenza per garantire l’autonomia di movimento delle persone disabili che possono spostarsi dal proprio Comune di residenza senza incontrare difficoltà di accesso e differenti regolamentazioni grazie ai servizi offerti dalla piattaforma SIDEM.

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