Contrassegno di parcheggio per persone con disabilità: a cosa serve

Il “contrassegno di parcheggio per invalidi” è un documento personale che segue la persona e non il veicolo e agevola la mobilità dei veicoli a disposizione delle persone disabili (in qualità di conducenti o di passeggeri).

Il permesso invalidi consente ai veicoli che lo espongono e che trasportano il titolare del documento di circolare nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL), nelle Zone a Traffico Controllato (ZTC), nelle Aree Pedonali Urbane (APU), nelle corsie preferenziali riservate al trasporto pubblico ed ai taxi. Attualmente, a causa delle differenti regolamentazioni dei Comuni per la gestione degli accessi in Zone ZTL, non è sufficiente esporre il contrassegno sul lunotto del veicolo: per il transito in zone controllate da varchi elettronici bisogna preventivamente comunicare all’ufficio ZTL comunale il numero di targa del veicolo.

Il permesso invalidi consente ai titolari del permesso di parcheggiare negli appositi stalli riservati nei parcheggi pubblici, ad esclusione dei parcheggi ad personam, ovvero riservati allo specifico veicolo di un titolare di contrassegno invalidi. Il disabile può inoltre parcheggiare senza limiti di tempo anche nelle aree di parcheggio a tempo determinato e, se espressamente regolamentato dal comune, può parcheggiare grtuitamente nei parcheggi a pagamento quando gli spazi riservati risultano tutti occupati. Il parcheggio è consentito anche nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL), nelle Zone a Sosta Limitata (ZSL), nelle Zone a Traffico Controllato (ZTC), nelle Aree Pedonali Urbane (APU), nelle corsie preferenziali riservate al trasporto pubblico ed ai taxi.

In generale il titolare del permesso invalidi non deve parcheggiare nei luoghi di sosta dove le principali norme di comportamento lo vieterebbero (esempi: in divieto di sosta con rimozione forzata, in divieto di fermata, di fronte ad un passo carrabile…).

2017-08-01T15:53:23+00:00